Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 12 Gennaio 2021

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Un insegnamento nuovo, dato con autorità

MARTEDÌ 12 GENNAIO (Mc 1,21-28)

Le frecce acute di cui parla il Salmo, sono le parole di Gesù Signore, secondo quanto attesta la profezia di Simeone e insegna la Lettera agli Ebrei: “Liete parole mi sgorgano dal cuore: io proclamo al re il mio poema, la mia lingua è come stilo di scriba veloce. Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia, perciò Dio ti ha benedetto per sempre. O prode, cingiti al fianco la spada, tua gloria e tuo vanto, e avanza trionfante. Cavalca per la causa della verità, della mitezza e della giustizia. La tua destra ti mostri prodigi. Le tue frecce sono acute – sotto di te cadono i popoli –, colpiscono al cuore i nemici del re. Il tuo trono, o Dio, dura per sempre; scettro di rettitudine è il tuo scettro regale. Ami la giustizia e la malvagità detesti: Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni. Di mirra, àloe e cassia profumano tutte le tue vesti; da palazzi d’avorio ti rallegri il suono di strumenti a corda. Figlie di re fra le tue predilette; alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir. Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio: dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre; il re è invaghito della tua bellezza. È lui il tuo signore: rendigli omaggio. Gli abitanti di Tiro portano doni, i più ricchi del popolo cercano il tuo favore. Entra la figlia del re: è tutta splendore, tessuto d’oro è il suo vestito. È condotta al re in broccati preziosi; dietro a lei le vergini, sue compagne, a te sono presentate; condotte in gioia ed esultanza, sono presentate nel palazzo del re. Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; li farai prìncipi di tutta la terra. Il tuo nome voglio far ricordare per tutte le generazioni; così i popoli ti loderanno in eterno, per sempre” (Sal 45 (44), 1-18). L’autorità di Gesù è la sua Parola che esce dalla sua bocca e squarcia il cuore in due. Dopo che Gesù ha parlato, l’uomo non è più lo stesso. O accoglie la Parola e si salva o la rifiuta e si danna. Sa però di aver rifiutato la Parola della vita eterna. Questa verità è così annunziata nel Vangelo secondo Giovanni: “Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori»” (Lc 2,33-35). La Parola di Gesù Signore è vera spada a doppio taglio: “Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto” (Eb 4,12-13). La Parola di Gesù è come fuoco che entra nel cuore e lo brucia.

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

La Parola di Gesù è vera Parola di Dio. Lui comanda allo spirito impuro ed esso deve uscire, fare silenzio, andarsene. La gente vede l’immediata obbedienza e fa la differenza con ogni altro maestro con il quale è a contatto. Nessuno parla con autorità come Lui. Nessuno comanda agli spiriti impuri e da essi viene obbedito all’istante. Veramente Gesù è il Differente da ogni altro uomo. Oggi è proprio questa differenza che viene o negata o nascosta o non sufficientemente proclamata, annunziata. Si ha paura di gridare che Gesù è il Differente, perché Lui è vero Dio oltre che vero uomo. Il mondo è salvato da Cristo Gesù predicato nella sua verità piena. Un Cristo senza la sua verità non serve al mondo. Il Cristo senza verità fa la Chiesa senza verità.

Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fate che predichiamo Cristo in piena verità.

Fonte@MonsDiBruno

Nota: Questo commento al Vangelo è gratuito pertanto l’autore non autorizza un fine diverso dalla gratuità.

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