Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 11 Luglio 2021

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Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

La missione evangelizzatrice si compie secondo purissima verità e grazia solo se siamo rivestiti di potenza dall’alto, solo cioè se il missionario di Gesù è portato dallo Spirito Santo e porta la Spirito Santo nella sua divina onnipotenza di attrazione e conversione dei cuori, di liberazione dalle molteplicità schiavitù dei molti peccati e vivi, di conformazione della persona a Cristo Gesù, il Servo del Signore mandato da Dio per rivelarci tutto l’amore del Padre: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati» (Gv 20,21-23). «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto» (Lc 24, 46-49).  Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra» (At 1,6-8).

Chi è il cristiano secondo lo Spirito Santo? È il corpo di Cristo attraverso il quale Lui, Cristo Gesù, deve oggi, in questa storia particolare, compiere la sua missione di salvezza. Non vi sono due missioni. Una di Cristo e l’altra del cristiano. Neanche vi sono due missionari: Cristo Gesù e il cristiano. Il Missionario  del Padre è uno solo Cristo Gesù e Lui deve compiere la sua missione di salvezza, redenzione, giustizia, pace, misericordia, perdono riconciliazione, nella conversione alla Parola del Vangelo, attraverso il suo corpo che è la Chiesa. Il corpo di Cristo, in ogni suo membro, se vuole che Cristo compia per suo tramite il mistero della salvezza, sempre deve essere rivestito di potenza dall’alto. Un cristiano senza alcuna verità di certo non è rivestito di Spirito Santo. Lo Spirito del Signore è la verità. Lo spirito di falsità, menzogna, inganno, errore, lo spirito di superbia e invidia, lo spirito di ignoranza e di alterazione della Parola del Signore, di certo non è lo Spirito di Cristo Gesù.

“Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità (1Gv 5,4-6). Quando un cristiano si lascia governare dallo spirito della falsità, all’istante non è più missionario di Cristo Gesù, ma missionario del mondo, a servizio di tutte le schiavitù del mondo. La verità non è solo quella soprannaturale, divina, eterna. La verità è anche storica. Chi è nello Spirito Santo vede la storia con gli occhi dello Spirito Santo, la vede nella sua realtà. Sa separare il bene dal male, il giusto dall’ingiusto, la luce dalle tenebre, la verità dalla falsità, ciò che viene dal cuore di Dio da ciò che viene dal cuore degli uomini. Chi non è rivestito di Spirito Santo confonde ogni cosa e insegue i suoi pensieri conferendo ad essi la natura di verità divina e umana. Sempre si compie per quanti non sono rivestiti di potenza dall’alto quando rivela il Qoelet: “Ma ho anche notato che sotto il sole al posto del diritto c’è l’iniquità e al posto della giustizia c’è l’iniquità. Ho pensato dentro di me: «Il giusto e il malvagio Dio li giudicherà, perché c’è un tempo per ogni cosa e per ogni azione»” (Qo 3,16).

Quando un cristiano volendo dare soddisfazione ad una mosca che gli grida che il sole le dona fastidio, si permette di distruggere addirittura il sole, è il segno che lo Spirito del Signore non è in lui. Non si può distruggere il sole della Chiesa per dare soddisfazione ad una mosca che grida con odio violento contro un’altra mosca che crede nella purissima verità della Chiesa e ama la Chiesa secondo la sua purissima verità. Il cristiano è un creatore di ogni disastro spirituale e materiale quando non è rivestito di potenza dall’alto. Chi odia, chi invidia, chi è superbo, chi è lussurioso, chi è avaro, chi è accidioso, chi non abita nel Vangelo non è nello Spirito Santo. Mai potrà essere strumento perché Cristo operi la sua salvezza. Sarà invece schiavo del mondo a servizio del suo peccato. Quando il cristiano è schiavo del mondo, non solo è nemico di Cristo Gesù. Lavora per distruggere la bellezza del suo corpo che è la Chiesa. Nello Spirito il cristiano edifica la Chiesa. Privo dello Spirito la distrugge perché la infanga con i suoi scandali e con le sue molte parole insipienti. Chi parla male della Chiesa è privo dello Spirito di Dio. Chi è nello Spirito di Dio mai parlerà male di se stesso. Io sono il corpo di Cristo. Io sono la Chiesa. Se sono il corpo di Cristo come faccio a parlare male di me stesso? Se sono la Chiesa come faccio a denigrarla agli occhi del mondo? Tutto questo attesta che non parliamo dallo Spirito Santo. Parliamo dal cuore del mondo. Diamo vigore al mondo togliendolo a Cristo Signore. Peccato gravissimo agli occhi del nostro Dio. È inconcepibile che un missionario di Cristo privi Cristo Gesù della sua forza di conversione e gliela conferisca la mondo  perché il mondo si accanisca contro Cristo Signore. Ma se siamo senza lo Spirito Santo, sempre lavoreremo contro Cristo Gesù. Solo lo Spirito è il Difensore vero ed eterno di Gesù Signore. Solo Lui ci fa veri testimoni di Cristo Gesù.

LEGGIAMO IL TESTO DI Mc 6,7-13

Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Gli Apostoli sono mandati da Gesù per le pecore sperdute della casa d’Israele. Non solo devono annunciare il regno. Lo devono anche mostrare presente nella storia. Come potranno fare questo? Attraverso il potere che Gesù dona ai Dodici, che è il potere di scacciare gli spiriti impuri e di guarire gli infermi. Con la Parola annunciano che il Regno di Dio è vicino, invitando ogni uomo perché si converta per entrare in esso. Scacciando gli spiriti impuri e guarendo gli inferni lo manifestano nella sua potenza di salvezza e di liberazione. Il regno di Dio non solo si dice, il regno di Dio si fa, si edifica, si innalza in mezzo agli uomini, si rende presente. La Parola da sola non basta. Alla Parola sempre si deve aggiungere l’edificazione del regno secondo le leggi di esso.

Una comunità cristiana che edifica se stessa nel rispetto delle regole ad essa date dallo Spirito Santo è la più alta manifestazione del regno di Dio. Perché questa comunità venga edificata è necessario togliere da essa ogni spirito impuro di invidia, superbia, lussuria, accidia, stoltezza, falsità, menzogna, giudizio, denigrazione, mormorazione, parole vane e insipienti, ogni spirito impuro di schiavitù e di asservimento al mondo e alle sue atee filosofie e antropologie. Ogni spirito impuro di paura di gridare che Cristo  è la sola verità che ci rende veri e la sola grazia che ci fa uomini secondo Dio. Se si lascia che gli spiriti impuri governino la comunità, allora ogni predicazione della Parola è vana perché con gli spiriti impuri che ci governano si predicano solo parole vane.

Madre di Dio, aiuta ogni comunità di Cristo Gesù perché scacci dal suo segno ogni spirito impuro. Tu ci aiuterai e noi porremo al centro delle nostre comunità lo Spirito della verità e della luce di Gesù Signore. Amen.

Fonte@MonsDiBruno

Nota: Questo commento al Vangelo è gratuito pertanto l’autore non autorizza un fine diverso dalla gratuità.

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