Michele Tambellini – Commento al Vangelo di oggi – 3 Aprile 2020 – Gv 10, 31-42

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Pietre! Ancora vogliono lapidare Gesù. Quelle pietre sono un po’ l’immagine scritta nei cuori “di pietra” e non “di carne” dei Giudei, coloro che volevano insegnare Dio a Dio.

Lo vogliono lapidare perché si presenta come figlio di Dio. Ma Gesù, con grande mitezza ricorda a quei Giudei che nella legge sta scritto: “Voi siete dèi”.

Nel salmo 82 si legge: “Voi siete dèi, siete tutti figli dell’Altissimo”. Credere che Gesù è figlio di Dio è un ragionamento troppo sottile per i Giudei che non accettano le Sue opere ne tantomeno le Sue parole, perché è più semplice affermare il proprio potere e la propria visione di Dio.

Ma noi oggi non dimentichiamo che i Suoi segni e prodigi rivelano che in Lui c’è il “Dio-con-noi!”. Torniamo a Lui. Fidiamoci!