Michele Tambellini – Commento al Vangelo di domenica – 2 Aprile 2020 – Gv 8, 31-42

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Anche oggi Abramo è al centro della disputa tra Gesù e i Giudei. Dopo l’episodio di Domenica scorsa, dove volevano lapidare la donna, oggi vogliono lapidare Gesù.

Il fatto che dica:” Prima che Abramo fosse, Io sono” scatena una reazione violenta. Per i Giudei, Gesù ha raggiunto il culmine e quello che ha detto suona come una bestemmia. Non riescono a credere in Lui, non credono nella potenza di Dio.

I Giudei sono increduli, indisponibili nel lasciarsi sorprendere dal Dio della vita! Penso che l’atteggiamento da assumere oggi è quello di lasciarci sempre più sorprendere dalle Sue opere, da tutto ciò che ogni giorno compie nella nostra vita.

Lui vuole che la nostra, sia una storia di Salvezza! Fidiamoci!


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