Michele Tambellini – Commento al Vangelo del 9 Maggio 2020

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Forse Filippo è ancora un po’ confuso dopo le parole di Gesù, la sua fede ha bisogno di essere rafforzata e ravvivata e non vista come accesso privilegiato a Dio, proprio per questo nasce la domanda: “Mostraci il Padre e ci basta”.

Gesù risponde che chi vede Lui vede il Padre. Ci mostra la via e la modalità di una relazione semplice e ordinaria con Dio: “Se mi chiederete qualcosa nel mio nome, io la farò”. È molto commuovente questa frase. Chiedere, non pretendere. Chiedere con semplicità. Non lancia una sfida, ci tocca il cuore.

Vuole accogliere e far sue le nostre attese e speranze. Guardiamo a Lui e vedremo il Padre, crediamo a Lui e dimoreremo nel Padre. San Gaetano Thiene spesso diceva: “Non sfidate la provvidenza, perché vi risponderà con gli schiaffi dell’abbondanza”. Si, guardiamo a Gesù, domandiamo senza pretendere e le Sue risposte non mancheranno!

Michele Tambellini, seminarista dell’arcidiocesi di Lucca.