Michele Tambellini – Commento al Vangelo del 25 Marzo 2020 – Lc 1, 26-38

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Maria, ti immagino nella tua casa. Una casa ben tenuta. Ti immagino seduta sul tuo sgabello, quello sgabello che ti vede lavorare e pregare.

Una luce, all’improvviso ecco una luce che aumenta sempre più e una voce: “Rallegrati, piena di Grazia!”. Capisco il tuo spavento, è normale, ma la voce del messaggero di Dio ti tranquillizza: “Non temere!”.

Si, non temere Maria! Stai per diventare madre, anzi la Madre attesa da secoli: attesa da Dio e attesa dall’umanità. Adesso una semplice parola, due lettere stanno per cambiare storia. Il mondo si ferma, tutto intorno tace, come se trattenesse il respiro, perfino il respiro di Dio è sospeso e gli angeli attendono, Gabriele in primis aspetta la tua risposta… eccola! SI!

Cara Maria, tutti siamo legati al tuo SI! La tua umile ma decisa risposta ci ha permesso di cantare: “Et Verbum caro factum est!”. Aiutaci Maria a dire il nostro si alla volontà di Dio. Ci affidiamo a Te!

Michele Tambellini, seminarista dell’arcidiocesi di Lucca.