Michele Tambellini – Commento al Vangelo del 21 Aprile 2020

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Anche oggi continua il colloquio in notturna tra Gesù e Nicodemo. Non dimentichiamo che lui era andato da Gesù spontaneamente, non era stato inviato da altri “per metterlo alla prova”, come spesso abbiamo sentito in altri episodi con i farisei.

Il problema di Nicodemo è ancora la sua difficoltà a comprendere come si possa “rinascere dall’alto”. Ecco che Gesù approfondisce ulteriormente la posta in gioco dell’incontrare e lasciarsi veramente incontrare dal Signore.

È Lui la nostra “bussola”, è Lui la nostra meta. L’esempio di Nicodemo ci aiuta a non temere di interrogare, di chiedere per dare un di più alla nostra esistenza. Se il primo passo è “rinascere”, il secondo è credere.

Credere in colui che è disceso dal cielo e risorto da morte. Orienta Signore i nostri passi, sii la luce al nostro cammino. Vogliamo incontrarti e lasciarci plasmare dal Tuo amore.

Michele Tambellini, seminarista dell’arcidiocesi di Lucca.