Michele Tambellini – Commento al Vangelo del 15 Maggio 2020

36

Repetita iuvant… Anche oggi stare e amare sono i due verbi che stanno a cuore a Gesù. Meglio dire: “Rimanere in Lui e amare gli altri”.

Facciamo tesoro di quello che Gesù oggi ci consegna. Questi due verbi sono un po’ le chiavi per entrare nella logica d’amore del Maestro. È proprio sul verbo amare che si misura il nostro essere cristiani.

Uno scrittore francese affermava: “Di tutte le cose umane, l’amore è la sola che non voglia spiegazioni”, oppure utilizzando le parole di Michelangelo Buonarroti: “L’amore è l’ala che Dio ha dato all’uomo per salire fino a lui”. Amare di vero amore e dare la vita per gli amici è saper vedere, comprendere, prendere per mano, caricarsi sulle proprie spalle le loro vite.

L’amore è la forza che trasforma il mondo, in colui che ama agisce Dio. Lasciamoci plasmare dal Suo amore, sentiamoci amati, solo così la nostra vita potrà amare e traboccare di vero amore. “Amiamoci gli uni gli altri perché l’amore è da Dio” (cfr. 1Gv 4,7).

Michele Tambellini, seminarista dell’arcidiocesi di Lucca.

Articolo precedentedon Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del giorno, 15 Maggio 2020
Articolo successivodon Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 15 Maggio 2020