Luis Cruz – Commento al Vangelo del 31 Luglio 2021

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Gesù riceve la notizia della morte di Giovanni il Battista dai suoi discepoli. Loro sanno quanto si volessero bene e non hanno dubbi ad andare a riferirglielo, magari, anche, per ricevere un po’ di conforto.

Con quanta pena Gesù avra sentito il racconto della morte del suo parente e amico! Con quale tenerezza avrà consolato i cuori affranti di quei discepoli, amici di Giovanni! Come li avrà incoraggiati in quei momenti parlando loro della grandezza di quell’uomo, un uomo che non ebbe alcuna riserva a perdere la testa per Gesù.
La difesa della verità, che ci fa liberi, che non è negoziabile, che è nemica dei falsi impegni che cercano di salvare la vita, ci porta a perdere la testa.

Le parole di Giovanni davano luce agli uomini e alle donne del suo tempo, compreso lo stesso Erode. Andavano in fondo ai cuori e vi seminavano il seme della verità, del bene, della giustizia, dell’amore. Erano parole capaci di portare alla luce quel frammanto di umanità che, per quanto seppellito da una montagna di menzogne, trova posto nel cuore di ogni uomo.
Erode era, via via, scivolato su una via senza ritorno, condannandosi a una vita sterile, infelice, chiuso in se stesso, nel suo egoismo. Giovanni parla al suo cuore, vuole farlo uscire dal carcere nel quale è ingabbiato.

Con la sua stessa vita, dimostra che l’ amore vero, profondo e fecondo, è quello che è disposto a donarsi pienamente, sino a dare la vita per le persone amate, a perdere la testa per loro.

È «l’inquietudine dell’amore» che «cerca sempre, senza sosta, il bene dell’altro, della persona amata, con quella intensità che porta anche alle lacrime», che«spinge sempre ad andare incontro all’altro, senza aspettare che sia l’altro a manifestare il suo bisogno» (Papa Francesco, Omelia del 28 agosto 2013).

Con il nostro cuore inquieto, pieno di dettagli concreti, amando con lo stesso Cuore di Cristo, ricordiamo agli altri come è l’amore di Dio per loro, qual è la verità più profonda, che sono figli amati di Dio Padre. Per questi dettagli d’amore non abbiamo motivo alcuno di temere di perdere la testa.

Luis Cruz


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