la Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 3 Giugno 2022

61

- Pubblicità -

Gesù non chiede a Pietro se si sente pronto o capace a fare qualcosa. Gli domanda soltanto se è disposto ad amarlo più di tutti e di tutto.

Amare Gesù non significa tanto fare qualcosa per Lui ma soprattutto fidarsi di Lui, confidare in Lui più che nelle proprie forze.

Pietro si sente amato e Gesù non gli chiede altra garanzia. Chi è amato non fa calcoli, non misura il ministero con le proprie capacità ma cerca soltanto di capire se la chiamata viene da Dio! Diceva Sant’Agostino: “dove maggiore è l’amore, minore è la fatica”. Tutto parte dall’amore e tutto si riconduce all’amore…

Canale Telegram “la Parola in centoparole

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno


- Pubblicità -

Articolo precedenteDon Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 3 Giugno 2022
Articolo successivoSr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 3 Giugno 2022