la Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 28 Novembre 2021

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Al di là della tristezza causata dalla fragilità umana, al di là della dolorosa necessità di dover un giorno morire, si schiudono le prospettive della speranza. Sì, c’è un “al di là”. Secondo le parole di Gesù, tribolazione e sofferenza sono una preparazione alla sua venuta. “Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire…con grande potenza e gloria”.

È interessante, perché quando noi partecipiamo alla Santa Messa stiamo già di fronte al mistero di questa fede. Infatti diciamo: “Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta”. Che questo cammino di Avvento sia la riscoperta dell’attesa più importante della nostra vita: il Salvatore Gesù.

fra Simone

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