la Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 25 Aprile 2022

87

- Pubblicità -

La profonda coscienza missionaria della prima comunità cristiana inizia dall’esperienza della Resurrezione. L’annuncio è il frutto dell’incontro con il Risorto riconosciuto come “mio Signore”!

C’è da chiedersi se oggi sentiamo che Gesù Risorto è il nostro Signore. Il tempo di Pasqua ci aiuti a ritrovare questa appartenenza: essere di Cristo, il quale agisce insieme con noi e conferma la Parola con segni che la accompagnano.

Sant’Agostino scriveva che “la vita del cristiano è un cammino fra le persecuzioni del mondo e le consolazioni di Dio”. Coraggio! Come recita una benedizione:
Il Signore sia sopra di te per proteggerti
davanti a te per guidarti;
dietro di te per custodirti;
dentro di te per benedirti.

Canale Telegram “la Parola in centoparole

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno


- Pubblicità -

Articolo precedenteVangelo Daily – Lettura e Commento al Vangelo del 25 Aprile 2022
Articolo successivoGv 3, 7-15