la Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 22 Giugno 2022

60

- Pubblicità -

Vorrei evidenziare due dettagli che si traggono dal Vangelo di oggi. In primo luogo entrambi gli alberi producono frutto, quindi si danno da fare, sono operosi e sfruttano le loro capacità; ma non di tutti il frutto è buono.

In secondo luogo mi sembra importante sottolineare che l’albero buono non viene riconosciuto in sé stesso, ma nei suoi frutti. L’albero è buono perché produce frutti buoni, se però smettesse di produrli, non sarebbe più buono.

Dobbiamo chiedere al Signore che, come con i discepoli di Emmaus, apra i nostri occhi e le nostre menti all’intelligenza delle Scritture, per poterlo riconoscere dove Lui veramente è.

I falsi profeti “vestono come pecore”, ma non penetrano davvero nel cuore!

Link al video

Canale Telegram “la Parola in centoparole

- Pubblicità -

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedentedon Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 22 Giugno 2022
Articolo successivoIl testo dell’Udienza Generale di Papa Francesco del 22 Giugno 2022 anche con video e audio