la Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 17 Maggio 2022

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In via del tutto eccezionale, invece delle mie #centoparole, oggi vi propongo un breve brano di Dietrich Bonhoeffer, che mi sembra essere d’aiuto per entrare dentro le parole di Gesù del Vangelo odierno: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi”. Spero vi faccia riflettere e pregare. Santa giornata!

Come si crea la pace? Con un sistema di trattati politici, investendo capitali internazionali nei vari paesi, vale a dire attraverso le grandi banche, mediante il denaro? O addirittura attraverso un riarmo pacifico generale con lo scopo di assicurare la pace. No, attraverso nessuna di queste cose. E questo per un unico motivo: perché qui si confondono sempre pace e sicurezza.

Non c’è via per la pace sulla via della sicurezza. La pace infatti va “osata”, è l’unico grande rischio e mai e poi mai può essere assicurata. Pace è il contrario di sicurezza, esigere sicurezze significa essere diffidenti e a sua volta tale diffidenza genera la guerra. Cercare delle sicurezze significa volersi proteggere, pace significa abbandonarsi completamente al comandamento di Dio.

Non volere sicurezza ma nella fede e nell’obbedienza mettere nelle mani di Dio la storia dei popoli e non volerne disporre egoisticamente. Le battaglie non vengono vinte con le armi ma con Dio, vengono vinte anche laddove la strada porta alla croce.

 

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