la Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 12 Gennaio 2022

58

Per due volte l’evangelista ci presenta l’avverbio “subito”. Mi viene in mente la Vergine Maria, che dopo l’Annunciazione dell’angelo andò in fretta dalla cugina Elisabetta. Quando c’è un bene da compiere non si può aspettare, soprattutto se c’è qualcuno nel bisogno!

Anche il riposo, la solitudine, la pausa, tutto si è chiamati ad orientare all’amore. Gesù, dopo una giornata stancante, sente comunque il bisogno di alzarsi presto, prima degli altri, per stare solo con il Padre nella preghiera.

Il tempo è prezioso, è donato per amare. Eppure ogni giorno quanto bene rimandiamo al domani? Quanto amore lasciato ai buoni propositi? Credi: se ami, guarisci. Guarisci te stesso e gli altri!

fra Simone

Canale Telegram “la Parola in centoparole

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno


Articolo precedentedon Nicola Salsa – Commento al Vangelo del 12 Gennaio 2022
Articolo successivoDon Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 12 Gennaio 2022