Juan Luis Caballero – Commento al Vangelo del 19 Novembre 2021

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Nella vita di Gesù ci sono molti episodi che ci danno l’impressione, qualche volta sconcertante, della “necessità” della presenza di quelli che gli si avvicinano per ascoltarlo e fargli domande. Questa parola, “necessità”, appartiene alla tradizione sapienziale della quale danno testimonianze una serie di libri dell’Antico Testamento. Lo stolto è colui che si chiude all’evidenza, che pure ha davanti. Colui che non è disposto ad ascoltare. Colui che è convinto che le cose sono come le pensa. O, che debbano essere come le pensa! E che, quindi, vive in un mondo che, in parte, è finzione. Vive nell’inganno.

Il vangelo della messa odierna ci presenta alcuni sadducei. Nella domanda che fanno al Signore si lascia intraverere la pochezza del loro cuore. Questa pochezza si riflette nell’ostinazione con la quale si fissano alla lettera della Legge di Mosè, o in quella che loro intendono per lettera, senza aprire il cuore a ciò che Dio ha rivelato nella stessa Legge, anche se ancora in modo oscuro, ma che poteva essere afferrata da quei destinatari aperti a Dio e con un cuore umile. Per loro, invece, la resurrezione era inconcepibile, tra le altre cose, a causa del loro concetto di matrimonio. Ma Gesù stesso dice loro che, per quanto non possano giungere a comprendere come nell’altra vita vivranno le persone che qui erano sposate, la stessa Legge dice che Dio è Dio dei vivi.

Tra i diversi insegnamenti che possiamo trarre da questo brano, uno si impone: possono penetrare la conoscenza del Mistero di Dio soltanto chi è ben disposto, aperto, chi ascolta, chi chiede con umiltà, chi accetta Cristo, chi lo ama. Il Mistero di Dio supera la nostra capacità di comprensione, ma, di certo, è un muro invalicabile per chi non vuole aprirsi alla comprensione di ciò che lo supera. Chi rinchiude Dio e le realtà divine tra le cose che possono essere comprese dalla ragione umana, pensando di essere realista, vive fuori dalla realtà stessa. Dio possiamo avvicinarlo con il cuore aperto. Proprio su questa buona disposizione Egli costruirà, con la fede, la speranza e la carità, la via della conoscenza amorosa e la pienezza della vita.

Juan Luis Caballero


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