Javier Massa – Commento al Vangelo del 9 Marzo 2021

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Il Signore, oggi ci parla della necessità del perdono, prendendo spunto da una conversazione con l’apostolo Pietro, il quale, si avvicina a Gesù, confidenzialmente, per fargli una domanda: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli?».

La familiarità di Gesù con gli Apostoli, dà a Pietro il coraggio di interrogarlo su una cosa che gli risulta davvero difficile: perdonare, e gli chiede quante volte si deve perdonare e se sia sufficiente farlo sette volte. Nel linguaggio biblico, il sette indica la perfezione. Questa è la visione di Pietro. Una visione generosa, secondo il suo modo di vedere. Pietro riconosce la necessità del perdono. Di fronte alla colpa, non ha un atteggiamento difensivo, dal quale si deve fuggire perché impedisce di ricevere il perdono.
Gesù gli risponde che bisogna perdonare settanta volte sette. Come dire, sempre, che non ci deve essere alcun limite al perdono. Questa è la visione di Dio. Una visione di pienezza.

Gesù, poi, continua con l’esempio del servo al quale il padrone perdona un debito enorme: 10.000 talenti, una quantità astronomica. Di contro, subito dopo, quello stesso servo non condona a un suo compagno un debito davvero insignificante, paragonato a quello che gli era stato appena cancellato.

L’esempio è completato da alcune parole con le quali Gesù mette in relazione il perdono che noi diamo agli altri con quello che riceviamo dal Padre celeste. «Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello». Se noi sappiamo perdonare, Dio ci perdona, se non perdoniamo, non riceviamo il perdono di Dio.

Con questo esempio, il Signore vuole farci capire che il perdono che Dio ci concede sempre deve essere preceduto dal perdono che noi diamo agli altri. Così come Dio non si stanca mai di perdonarci, anche noi dobbiamo lottare per perdonare sempre gli altri.
Continuando a seguire il cammino quaresimale, nel Vangelo di oggi troviamo questo insegnamento sul perdono.
Contempliamo, con calma, la meraviglia del perdono che Dio ci concede a piene mani nel sacramento della penitenza e, ringraziandolo, lottiamo, con la grazia di Dio, per saperci comportare allo stesso modo quando i nostri fratelli ci offendono.


Fonte: La pagina Facebook di “Opus Dei Italia” | Sito Web con tutti i commenti al Vangelo 

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