Javier Massa – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2021

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Chi era questo centurione? Era probabilmente un pagano, poiché apparteneva al popolo romano che aveva occupato Israele. Potrebbe avere avuto molti pregiudizi nell’avvicinarsi al Signore: come mi accoglierà, se lui è ebreo e io sono romano? Potrebbe anche avere avuto dei rispetti umani: cosa penseranno i miei compagni d’armi se mi avvicino al rabbino ebreo?

Ecco perché manda gli anziani e poi gli amici.
Ciò che lo fa avvicinare al Signore all’inizio è l’affetto. Egli ama il suo servo malato e questo affetto gli fa superare i possibili rispetti umani. Gesù ascolta gli anziani e gli amici, li ammira ed esclama: “Nemmeno in Israele ho trovato una fede così grande”.
Che meravigliosa lode!

Che il Signore ci lodi per la nostra fede. Questa fede si può manifestare in molti modi. Che Egli ci lodi perché manifestiamo la nostra fede in Lui, perché Lo cerchiamo ogni giorno nel Pane e nella Parola e perché Lo cerchiamo negli altri. Gesù mi aspetta in questa persona, mi aspetta per trattarla con affetto, per saperla perdonare, per capirla, eccetera.

Quando Gesù trova quella fede, quando contiamo su di lui, si fa avanti per aiutarci. “I servi hanno trovato il servo sano”. Gesù ci dà la sua grazia per trovarlo negli altri.
Javier Massa


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