Il Vangelo del giorno – domenica 17 giugno 2018 – Gesuiti

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Il Regno di Dio è semplice, semplicissimo. È racchiuso in un gesto che si perde nella notte dei tempi, una mano aperta che getta il seme per terra. E la terra farà tutto il resto.
Il Regno di Dio è semplice, ma tornare a quel gesto non è per nulla facile. Spesso non ci accorgiamo di avere un seme in mano, tanto è piccolo. Anche quando ce ne accorgiamo, quando abbiamo un’idea, seppur vaga del potere che è nelle nostre mani, ci costa lasciare.
Per chi sa guardare, nel gesto antico del contadino è nascosta la promessa del raccolto di una vita piena, sovrabbondante, sostanziosa.

Per chi segue lo sguardo di Gesù, Dio gode di questa fioritura. Non tiene in mano i fili degli eventi o scettri di comando, ma semi piccolissimi, che getta lontano passando e ripassando sulla terra.
Per chi sa guardare, il gesto generoso del padre diventa il suo gesto.
“E il miracolo del pane in terra si ripeterà”.

Stefano Corticelli SJ

Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.

Rifletto sulle domande

Dove si sofferma solitamente il tuo sguardo?

Quale atteggiamento hai verso il futuro?

Che cosa significa per te affidarsi?

Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi…
Recito un “Padre nostro” per congedarmi e uscire dalla preghiera.

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato secondo il metodo della spiritualità ignaziana, disponibile anche tramite la loro newsletter quotidiana.

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XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 17 Giugno 2018 anche qui.

Mc 4, 26-34
Dal Vangelo secondo Marco

26Diceva: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; 27dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. 28Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; 29e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».
30Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? 31È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; 32ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra».
33Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. 34Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 17 – 23 Giugno 2018
  • Tempo Ordinario XI
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

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