Il Vangelo del giorno, 9 Marzo 2020 – Lc 6, 36-38

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Commento al Vangelo del 9 marzo 2020 a cura dei Monaci Benedettini –
II Settimana del Tempo di Quaresima – Anno A

  • Periodo: Lunedì
  • Il Santo di oggi: Ss. Caio e Alessandro; S. Vittore; S. Simplicio
  • Ritornello al Salmo Responsoriale:  Signore, non trattarci secondo i nostri peccati
  • Letture del giorno: Dn 9, 4-10; Sal.78; Lc 6, 36-38
  • Calendario Liturgico di Marzo

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews.

Commento al Vangelo a cura dei
Monaci Benedettini

Siate misericordiosi.

L’opera meravigliosa, la più importante e decisiva della nostra storia è la redenzione, il riscatto gratuito del nostro peccato, la manifestazione in Cristo della sua infinita misericordia. Viene di conseguenza che noi, così resi liberi dal male, riportati alla nostra primitiva bellezza, resi tutti fratelli in Cristo, dobbiamo amare il nostro prossimo.

Gesù ha scandito: «Il mio comandamento è questo: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi». E per ricordarci la totalità dell’amore che ci ha donato afferma: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici». Oggi ci esorta: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.

Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio». Ci vuol dire che siamo noi con i nostri comportamenti a stabilire la misura delle grazie ch ci vengono generosamente indirizzate dal Cielo.

Un cuore chiuso al perdono, reso incapace di misericordia, che nega amore al prossimo, diventa, per sua colpa inabile all’Amore di Dio, pone un ostacolo insuperabile; in quel cuore non c’è spazio per la grazia divina e ahimè, neanche per quella umana. È una triste autocondanna alla peggiore aridità spirituale. Donaci, Signore di avere sempre in noi la forza di osservare i comandamenti del tuo amore.