Il Vangelo del giorno, 8 Febbraio 2020 – Mc 6, 30-34

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IV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

  • Periodo: Sabato
  • Il Santo di oggi: S. Girolamo Emiliani (mf); S. Giuseppina Bakhita (mf)
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Insegnami, Signore, i tuoi decreti
  • Letture del giorno: 1 Re 3, 4-13; Sal 118; Mc 6, 30-34
  • Calendario Liturgico di Febbraio

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews.

Commento al Vangelo a cura dei
Monaci Benedettini

Concedi al tuo servo un cuore docile.

Davvero la generosità del Signore è senza limiti. Diventa traboccante nei confronti nei suoi eletti, quelli fedeli e da lui prescelti per un compito e una missione speciale. Nella prima lettura ne troviamo un servo fedele, Re Davide. Di Davide si dice: «Egli aveva camminato davanti a te con fedeltà, con giustizia e con cuore retto verso di te». Salomone ne è l’erede e il Signore apprezza la sua fedeltà e gli fa una offerta davvero generosa: «Chiedimi ciò che io devo concederti». C’è da chiederci: cosa avremmo chiesto noi al Signore sapendolo pronto a soddisfare qualsiasi nostro desiderio? Salomone chiede: «Concedi al tuo servo un cuore docile perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male».

Ed ecco la conseguenza di questa umile e fiduciosa domanda: «Ti concedo un cuore saggio e intelligente: come te non ci fu alcuno prima di te né sorgerà dopo di te. Ti concedo anche quanto non hai domandato, cioè ricchezza e gloria come nessun re ebbe mai». Per ognuno è una virtù indispensabile la sapienza del cuore, ci consente di entrare facilmente nei pensieri e nel cuore stesso di Dio, capaci di comprendere, desiderare e praticare la sua Parola, capaci di amarlo, gioiosi di vivere e testimoniare la verità, docili a Dio e al nostro prossimo nella carità. Nel vangelo possiamo gustare la tenerezza e la cura paterna che Gesù ha nei confronti dei suoi discepoli: essi raccontano quello che avevano fatto e insegnato con gioia, ma anche con anta fatica immersi nella folla fino a non avere neanche il tempo per mangiare.

Beati loro! Gesù: «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po’». Offre e propone un “ritiro spirituale”! Un dono da proporre ancora a sacerdoti e fedeli.