Il Vangelo del giorno, 7 Febbraio 2020 – Mc 6, 14-29

396

IV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

  • Periodo: Venerdì
  • Il Santo di oggi: S. Riccardo; S. Partenio; B. Pio IX; B. Adalberto Nierychlewskj
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Sia esaltato il Dio della mia salvezza
  • Letture del giorno: Sir 47, 2-13; Sal.17; Mc 6, 14-29
  • Calendario Liturgico di Febbraio

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews.

Commento al Vangelo a cura dei
Monaci Benedettini

La testa di Giovanni il Battista.

È una triste tristissima storia quella di Erode. Oggi lo definiremmo un feroce spietato sanguinario, autore di una strage di innocenti, convinto di coinvolgere in quel massacro lo stesso Gesù Bambino. Nel vangelo di oggi è in preda ai rimorsi per aver fatto arrestare Giovanni, e averlo messo in prigione.

A causa di Erodiade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposata. La fama di Gesù si diffonde rapidamente e un dubbio rode l’animo di Erode, egli temeva, e riteneva fosse Giovanni risuscitato. Lo aveva stimato e sapendolo giusto e santo, aveva vigilato su di lui; e anche se nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri. Non altrettanto Erodiade: la perfidia della donna coglie al volo l’occasione per far tacere per sempre lo scomodo profeta. Approfitta di un’insane promessa data in un banchetto da Erode nell’ebbrezza, alla figlia che danza e piace, per vendicarsi.

«Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». Il consiglio della madre: «Voglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista». E l’esecrando delitto avviene. Il Battista decapitato conclude la sua missione con il martirio: colui che aveva additato l’Agnello di Dio la sua immolazione con una eroica testimonianza lo precede. Proclamare testimoniare e difendere con estrema coerenza la verità spesso richiede eroismo e talvolta anche il martirio. I troppo benevoli compromessi offendono la verità e inducono alla dissacrazione e al sacrilegio.


Incominciò a mandare i Dodici.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6, 7-13 In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano. Parola del Signore