Il Vangelo del giorno, 6 Dicembre 2019 – Mt 9, 27-31

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I settimana di Avvento

  • Periodo: Venerdì
  • Il Santo di oggi: s. Nicola (m); S. Asella; S. Obizio
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Il Signore è mia luce e mia salvezza.
  • Letture del giorno: Is 29, 17-24; Sal.26; Mt 9, 27-31
  • Calendario Liturgico di Dicembre

Leggi il brano del Vangelo odierno

Mt 9, 27-31
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews.

Commento al Vangelo a cura dei
Monaci Benedettini

Per riavere la vista.

Ci pènetrano nel profondo le urla dei due ciechi del vangelo: il buio degli occhi e, ancor più quello dell’anima, creano lo strazio interiore dell’anima, quello che induce appunto ad urlare, a chiedere pietà. Gesù aveva già dichiarato che lo scopo della sua venuta, come aveva profetato Isaia, è quello di ridare la vista ai ciechi. Egli stesso si proclamerà Luce: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Fa sì che i due si accostino a lui, è il primo passo da fare per riaprirsi alla luce, e cerca di far scaturire dal loro buio il chiarore della fede e li interroga: «Credete voi che io possa fare questo?»

Il loro “sì” forte e fiducioso fa sgorgare dal Cristo il dono della vista e la pienezza della fede: “«Sia fatto a voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi”. Coloro che sono gratuitamente beneficiati dal Cristo, coloro che hanno il dono della fede non possono e non debbono tacere. Così hanno fatto i due illuminati del vangelo, così affermavano i primi apostoli, così anche «noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato». Per chi crede è necessario, urgente rendere testimonianza di quanto ha ricevuto. La verità di sua natura tende ad espandersi, quella di Dio deve essere annunciata perché è un dono per tutti e un impegno di tutti.