Il Vangelo del giorno, 3 Febbraio 2020 – Mc 5, 1-20

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IV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

  • Periodo: Lunedì
  • Il Santo di oggi: S. Biagio (mf); S. Oscar (mf); Ss. Simeone e Anna
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Sorgi, Signore! Salvami, Dio mio!
  • Letture del giorno: 2 Sam 15, 13-14. 30; 16, 5-13; Sal 3; Mc 5, 1-20
  • Calendario Liturgico di Febbraio

Leggi il brano del Vangelo odierno

Mc 5, 1-20
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all’altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni. Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro.
Costui aveva la sua dimora fra le tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato, neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva spezzato le catene e spaccato i ceppi, e nessuno riusciva più a domarlo. Continuamente, notte e giorno, fra le tombe e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre.
Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi e, urlando a gran voce, disse: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». Gli diceva infatti: «Esci, spirito impuro, da quest’uomo!». E gli domandò: «Qual è il tuo nome?». «Il mio nome è Legione – gli rispose – perché siamo in molti». E lo scongiurava con insistenza perché non li cacciasse fuori dal paese.
C’era là, sul monte, una numerosa mandria di porci al pascolo. E lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». Glielo permise. E gli spiriti impuri, dopo essere usciti, entrarono nei porci e la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare; erano circa duemila e affogarono nel mare.
I loro mandriani allora fuggirono, portarono la notizia nella città e nelle campagne e la gente venne a vedere che cosa fosse accaduto. Giunsero da Gesù, videro l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. Quelli che avevano visto, spiegarono loro che cosa era accaduto all’indemoniato e il fatto dei porci. Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.
Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo supplicava di poter restare con lui. Non glielo permise, ma gli disse: «Va’ nella tua casa, dai tuoi, annuncia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te». Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli quello che Gesù aveva fatto per lui e tutti erano meravigliati.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews.

Commento al Vangelo a cura dei
Monaci Benedettini

«Esci, spirito immondo, da quest’uomo!».

Ancora oggi come al tempo di Gesù difficilmente si riesce a comprendere il significato dei segni e dei miracoli che il Signore compie. Si parla poco di satana, molti cristiani ne negano ancora l’esistenza, anche se poi, per assurdo, costatando evidentemente il male che egli sparge ovunque nel mondo, gli inquinamenti spirituali che guastano la vita dell’uomo, spesso si sente affermare: “Ma che diavolo succede!”.

Sappiamo, e non dovremmo dubitare, che sin dall’inizio Satana ha tramato contro di noi per separarci dal nostro Creatore e Signore. Da allora non cessa di insinuarsi nella vita del mondo, della Chiesa e di ognuno; entra dove trova porte aperte, trionfa quando è invocato e poi tormenta e distrugge. L’evangelista racconta ai suoi fedeli in conversione dal paganesimo un esorcismo che Gesù celebra in territorio pagano.

Si tratta uomo posseduto da uno spirito immondo. Nessuno più riusciva a tenerlo legato e a domarlo, neanche con catene, per cui era stato confinato nei sepolcri. La forza e la ferocia di Satana spesso è difficile domarla ancor più se, come nel nostro caso sono in molti, è una legione. Gesù scandisce il suo ordine: «Esci, spirito immondo!». Strano a dirsi l’”immondo” per voce dell’ossesso implora. Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi, e urlando a gran voce disse: «Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!».

Satana è il tormento dell’uomo, Gesù che lo scaccia è il “tormento di Satana!”. I Gerasèni, pagani, non comprendo quanto Gesù ha fatto per loro e invece di essergli grati lo pregano di allontanarsi dal loro territorio. La legione di demoni chiede di potersi rifugiare in una mandria di porci!