Il Vangelo del Giorno, 29 luglio 2016, Gv 11,19-27

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Il testo ed il commento al Vangelo del 29 luglio 2016 – Gv 11,19-27

XVII Settimana del Tempo Ordinario – Anno II

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https://youtu.be/auWwcZOqzT0

  • Colore liturgico: Bianco
  • Periodo: Prima settimana del Salterio
  • Venerdì – 17.a Tempo Ordinario
  • Santo del giorno: S. Marta (m)
  • Gustate e vedete com’è buono il Signore
  • Liturgia: 1Gv 4,7-16; Sal 33; Gv 11,19-27

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Gv 11,19-27
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa.
Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà».
Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno».
Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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Commenti al Vangelo di Gv 11,19-27

Commento a cura dei Monaci Benedettini

[ads2]Gli ospiti del Signore…

La Chiesa celebra oggi la memoria di santa Marta. Ma la liturgia benedettina associa alla santa quella di Maria e Lazzaro, definendoli e dandoli il titoli degli “Ospiti del Signore”. La liturgia della Parola di Dio ci propone due brani in cui sono presenti gli amici del Signore. Il brano evangelico, tratto da San Luca è caratterizzato proprio dall’accoglienza del Signore.

Le due sorelle, in due modi diversi, accolgono lo stesso Gesù. L’una è preoccupata a pulire la casa e rendere accogliente l’ambiente che deve essere degno di ricevere Gesù. Maria invece è interessata ad accogliere la Parola stessa di Gesù in un atteggiamento raccolto da sua discepola. I due atteggiamenti non devono essere contrapposti, anzi possiamo unirli in un’unica esigenza per chi si accinge a partecipare alla Santa Messa.

Per accogliere degnamente Gesù, nella forma Eucaristica, dobbiamo prima purificare il nostro cuore. La Chiesa ci suggerisce come diventare degni di partecipare al banchetto eucaristico e richiede, quando necessario, la confessione sacramentale. In questo imitiamo Marta che pulisce la casa. E’ anche importante il nostro atteggiamento che favorisca l’unione intima con Gesù. In questo, invece imitiamo Maria che si è scelta la parte migliore.

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