Il Vangelo del Giorno, 22 Luglio 2017 – Gv 20,1.11-18

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Il testo ed il commento al Vangelo di oggi,
22 Luglio 2017 – Gv 20,1.11-18

XV Settimana del Tempo Ordinario – Anno I

  • Colore liturgico: Bianco
  • Periodo: Sabato
  • Il Santo di oggi: S. Maria Maddalena (m); B. Agostino da Biella; S. Gualtiero
  • Ha sete di te, Signore, l’anima mia.
  • Letture del giorno: Ct 3,1-4a; Salmo 62; Gv 20,1.11-18
  • Calendario Liturgico di Luglio

Gv 20,1.11-18
Dal Vangelo secondo Giovanni

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Maria stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto».
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”».
Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Commento al Vangelo del giorno – Gv 20,1.11-18

A cura dei Monaci Benedettini

Rabbunì! Maestro!

Su Maria Maddalena, iconografia, letteratura e quant’altro si sono sbizzarriti nel delineare il personaggio, spesso confondendola con altre Marie dei vangeli. Oggi, la liturgia ce la presenta nella scena del «giorno dopo il Sabato», tratteggiata nel vangelo di Giovanni. È un momento pieno di pàthos e di drammaticità, in cui pianto, dolore, ricerca, delusione, gioia si méscolano a formare un quadro quanto mai realistico.

Nel corso del racconto, scopriamo il percorso non solo di fede, ma umano di ognuno di noi e scorgiamo, come nell’arco di poco tempo, vengano racchiuse tutte le espressioni interne ed esteriori dell’agire dell’uomo. Maria Maddalena così, da personaggio pio e che la devozione ha trasformato rendendolo alquanto languido, può assurgere a donna forte, a modello dell’umanità. In lei e con lei ogni persona può esclamare: «Rabbunì, Maestro!», riconoscendo e accogliendo il Cristo come il Signore della vita e come Colui che ci fa partecipi della sua missione salvifica.

Chiediamo a lei oggi: «Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?» E lei ci risponderà: «La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto».

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