Il Vangelo del giorno, 21 Novembre 2018 – Mt 12, 46-50

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Il commento al Vengelo del
21 Novembre 2018 su Mt 12,46-50

Trentatreesima settimana del Tempo Ordinario – Anno II/B

  • Colore liturgico: BIANCO
  • Periodo: Mercoledì
  • Il Santo di oggi: Presentazione della B.V. Maria – memoria
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Santo, santo, santo il Signore Dio, l’Onnipotente
  • Letture del giorno: Zc 2, 14-17; Sal: 1Sam; Mt 12, 46-50
  • Calendario Liturgico di Novembre

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews:

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 12, 46-50
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti».
Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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Commento al Vangelo a cura dei Monaci Benedettini

Chi è la Madre…?

Vari elementi hanno concorso alla istituzione della festa odierna della Vergine. Il Protovangelo di Giacomo, uno scritto apocrifo, non riconosciuto come testo ispirato e perciò non annoverato tra i libri della sacra Bibbia, ci narra della nascita di Maria santissima da Gioacchino ed Anna a Gerusalemme, in una casa non lontana dal tempio.

Aldilà della verità storica di questa notizia è emersa una bella considerazione teologica: Maria è la figlia di Sìon, associata al tempio. Altri apocrifi ci offrono quadri di vita domestica della Madre di Gesù, tutta intenta ad adempiere in lei la promessa fatta all’Angelo di essere la Serva del Signore.

Alcuni autori sacri ne hanno tratto motivo per presentare la vergine Madre come modello di vita consacrata. La presentazione al tempio, questo mistero gioioso che oggi ricordiamo, ci appare quindi come una vera e propria consacrazione al Signore.

Maria viene offerta a Dio e Dio ce la ridona come madre di tutti i credenti. Il vangelo di oggi esaltando Maria come la donna dell'”ascolto”, di colei che, per tutta la vita, si è impegnata a compiere solo la volontà di Dio, “eccomi – aveva detto all’Angelo – sono la serva del Signore. Si compia in me secondo la tua parola”, ci esorta a diventare a nostra volta umili e docili ascoltatori ed esecutori della stessa parola di Dio.

Ciò ci consentirà di realizzare in noi una intimità di comunione con Cristo simile a quella che Maria ha goduto, dando alla luce il Salvatore del Mondo. “Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre”. Lei, la Madre, il tempio di Dio, accoglie il Verbo che si fa carne, noi incarniamo la Parola nella nostra vita.

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