Il Vangelo del giorno, 17 Luglio 2019 – Mt 11, 25-27

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Il commento al Vengelo del giorno
17 Luglio 2019
su Mt 11, 25-27

XV Settimana del Tempo Ordinario – Anno I

Colore liturgico: VERDE

  • Periodo: Mercoledì
  • Il Santo di oggi:
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Misericordioso e pietoso è il Signore
  • Letture del giorno: Es 3, 1-6. 9-12; Sal.102; Mt 11, 25-27
  • Calendario Liturgico di Luglio

Mt 11, 25-27
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.
Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews.

Commento al Vangelo a cura dei
Monaci Benedettini

Vocazione di Mosè.

Mosè, lasciato l’Egitto, si ritira nel deserto dove rimane a servizio di Iètro, sacerdote di Màdian, diventando anche suo genero. Si reca nel deserto fino al monte Oreb a pascolare il gregge del suocero quando nota una cosa strana: un roveto che arde senza consumarsi. Vuole recarsi a vedere questo fenomeno, ma viene trattenuto da una voce che lo chiama per nome: non avvicinarti… lèvati i sàndali… poiché il suolo su cui tu stai è una terra santa… Sono il Dio dei tuoi Padri…

Ho udito il grido degli Israeliti, …io stesso ho visto l’oppressione con cui gli Egiziani lo tormentano… Ora va! Io ti mando dal faraone. Fa uscire il mio popolo dall’Egitto. Mosè, dinanzi a questa proposta e missione, rimane sconcertato… Ma la voce di Dio insiste… “…quando avrai fatto uscire il popolo dall’Egitto, servirete Dio su questo monte”. Ogni vocazione sgomenta e getta nel turbamento…

Ma come Dio ha dato certezza della riuscita a Mosè, così la dà anche a noi se sappiamo obbedire alla sua voce. Però il Signore vuole delle anime docili, pronte a fidarsi di Lui. Gesù nel breve brano evangelico ringrazia il Padre perché agli umili di cuore rivela i misteri più profondi del suo essere e della vita. Ognuno di noi ha la chiamata, la vocazione a realizzare, in noi e in quanti ci sarà concesso di incontrare nella vita, il piano della salvezza del Signore.

Nulla avviene a caso come nulla è avvenuto a caso nella vita di Mosè. Sia il nostro impegno ad essere di aiuto ai fratelli nel cammino spirituale con l’esempio della vita e la testimonianza della parola.