Il Vangelo del giorno, 15 Giugno 2018 – Mt 5, 27-32

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Il commento al Vengelo del
15 Giugno 2018 su Mt 5, 27-32

Decima settimana del Tempo Ordinario – Anno II/B

  • Colore liturgico: Verde
  • Periodo: Venerdì
  • Il Santo di oggi:
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Io ti cerco, Signore: mostrami il tuo volto
  • Letture del giorno: 1 Re 19, 9. 11-16; Sal 26; Mt 5, 27-32
  • Calendario Liturgico di Giugno
Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews:

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 5, 27-32
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Commento al Vangelo a cura dei Monaci Benedettini

Se il tuo occhio è di scandalo…

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Gesù guarda direttamente nei cuori dell’uomo per scrutarne le intenzioni. Non solo le azioni possono essere moralmente condannabili, ma anche le più segrete ed intime intenzioni possono essere peccaminose.

Gesù non chiede una auto-mutilazione fisica e reale, ma esorta l’uomo a controllare le passioni e i desideri. Questa parte dell’animo deve essere controllata per vivere in pace con se stessi e con gli altri, anche nei rapporti coniugali. Gesù ha un pieno rispetto dell’uomo, considerato nella sua dignità di essere completo e per questo formato da dimensioni diverse.

Gesù esorta l’uomo – nel suo insieme di spirito, corpo ed anima e di desideri e volontà – ad una vita equilibrata e serena.

Chiediamo questa grazia nella nostra preghiera.

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