Il Vangelo del giorno, 14 Maggio 2019 – Gv 15, 9-17

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Il commento al Vengelo
del 14 Maggio 2019
su Gv 15, 9-17

IV Settimana del Tempo di Pasqua
Anno III/C

Colore liturgico: ROSSO

  • Periodo: Martedì
  • Il Santo di oggi: SAN MATTIA, Apostolo
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Il Signore lo ha fatto sedere tra i principi del suo popolo
  • Letture del giorno: At 1, 15-17. 20-26; Sal 112; Gv 15, 9-17
  • Calendario Liturgico di Maggio

Gv 15, 9-17
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews:

Commento al Vangelo a cura dei
Monaci Benedettini

Il Signore mi ha scelto tra i poveri.

Assistiamo oggi ad un fatto che continuerà fino ai giorni nostri. Giuda non c’è più. E’ rimasto un posto vuoto nel collegio degli apostoli. Non è giusto che siano solo undici se Cristo ne ha scelto dodici. Poi, dodici è la cifra perfetta, erano dodici, infatti, le famiglie di Israele. Ma soprattutto, undici sono sempre troppo pochi per il compito che li aspetta…

Si vota e viene scelto Mattia. Che cosa dovrà fare? Come rispondere alla chiamata del Signore? Chiamata diversa da quella degli altri Apostoli… La risposta chiara che Gesù gli da è quella del Vangelo della messa. «Rimanere nel Suo amore». Le parole possono suonare facilmente… rimanere nel suo amore… Come si fa? sicuramente se ne ha chiesto Mattia… Come si fa a rimanere nell’amore di Dio? E Gesù continua: «Se osserverete i miei comandamenti rimarrete nel mio amore».

Beh, almeno qualcosa di più chiaro. Ma quali sono questi comandamenti? E Mattia, da bravo ebreo, ne conosceva molti. Ma tutti erano importanti? Forse ce ne era uno che era il Primo? E si è chiesto Mattia… «ma Signore, qual è quel comandamento che devo osservare, che cosa devo fare per essere vero amico, non servo…» E Gesù gli parla… Gli risponde, perché Lui sempre risponde, nel segreto del cuore risponde, nel silenzio della nostra anima parla: «Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri».

Ci possiamo chiedere: Cristo parla solo agli apostoli? Ma forse solo ai preti o alle monache. Abbiamo mai sentito nel nostro cuore la voce del Signore che parla? Abbiamo avvertito il mormorìo dell’aria del Suo passaggio, della sua presenza accanto a noi? «Cerchiamo il Signore, mentre si fa trovare, invochiamolo, mentre è vicino».

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