Il Vangelo del giorno, 10 Aprile 2019 – Gv 8, 31-42

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Il commento al Vengelo
del 10 Aprile 2019
su Gv 8, 31-42

Mercoledì della V settimana di Quaresima
Anno III/C

Colore liturgico: VIOLA

  • Periodo: Mercoledì
  • Il Santo di oggi:
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: A te la lode e la gloria nei secoli
  • Letture del giorno: Dn 3, 14-20. 46-50. 91-92. 95; Sal.Dn 3; Gv 8, 31-42
  • Calendario Liturgico di Aprile

Gv 8, 31-42
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse a quei Giudei che gli avevano creduto: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». Gli risposero: «Noi siamo discendenti di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi dire: “Diventerete liberi”?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora, lo schiavo non resta per sempre nella casa; il figlio vi resta per sempre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. So che siete discendenti di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova accoglienza in voi. Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro».
Gli risposero: «Il padre nostro è Abramo». Disse loro Gesù: «Se foste figli di Abramo, fareste le opere di Abramo. Ora invece voi cercate di uccidere me, un uomo che vi ha detto la verità udita da Dio. Questo, Abramo non l’ha fatto. Voi fate le opere del padre vostro».
Gli risposero allora: «Noi non siamo nati da prostituzione; abbiamo un solo padre: Dio!». Disse loro Gesù: «Se Dio fosse vostro padre, mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews:

Commento al Vangelo a cura dei
Monaci Benedettini

La verità vi farà liberi.

“Dio ha mandato il suo angelo e ha liberato i suoi servi”. È la gioiosa e grata affermazione dei tre giovani, usciti illesi dalla fornace ardente”. Sulla stessa scia prega il salmista: “Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.

I giusti invece si rallegrano, esultano davanti a Dio e cantano di gioia” e altrove: Il nostro Dio è un Dio che salva; il Signore Dio libera dalla morte. Gesù ci indica la via per conseguire salvezza e libertà: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». È un salutare ed essenziale progetto di vita quello che ci impegna come battezzati e credenti a nutrirci costantemente di Verità e d’Amore per godere dei benefici della redenzione e essere davvero liberi. L’errore infatti ci disorienta, ci spinge a compiere scelte sbagliate e di conseguenza restarne vittime fino a diventarne schiavi.

Privi della protezione divina non ci sentiamo amati e non siamo capaci di amare e facilmente poi cadiamo nella tentazione e nel peccato. La inevitabile conseguenza: «In verità, in verità io vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato». Se invece sei battezzato in Cristo nel suo sangue, non sei più schiavo, ma figlio; e se figlio, sei anche erede per volontà di Dio”. La Parola ci sta indicando il percorso verso la santa Pasqua, verso la redenzione, verso la libertà dei figli di Dio.

Ascolto la Parola di Dio con l’orecchio del cuore.

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