Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 9 Novembre 2021

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Oggi la Chiesa festeggia la Dedicazione della Basilica Lateranense; Chiesa fatta costruire da Costantino e dedicata al S.s Salvatore. Ma perché l’esigenza di festeggiare una Chiesa, o comunque la Chiesa in generale? La Chiesa non è solo il luogo fisico dove pregare, o dove scappare quando c’è il catechismo, la Chiesa è ciascuno di noi; essa è casa che accoglie fatta da persone e non da mura.

Nel Vangelo Gesù è colui che va al tempio, critica i sacerdoti del tempo ma va al Tempio a pregare; ma si pone anche in un atteggiamento critico perché capace di vedere il marcio e combatterlo. Noi, sull’esempio di Cristo, possiamo porci sotto due atteggiamenti: o ci mettiamo dalla parte di coloro che si lamentano e criticano la Chiesa, consci del fatto che fa più rumore un albero che cade piuttosto che una foresta che cresce, o dalla parte di chi resta nonostante tutto, perché amare vuol dire anche questo, restare; consci del fatto che “è facile odiare il terremoto, il difficile è costruire”.

Una cosa è chiara un cristiano non potrà mai dire «Cristo si, ma la Chiesa no» perché è in essa che Egli continua a parlarci e a radunarci, condividendo il Pane.

Come contribuisci a rendere più bella “la tua casa”?


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