Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 9 Maggio 2022

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Oggi Gesù ci incoraggia a guardare al nostro cuore, a scegliere chi fare entrare. Ci sono ladri e briganti che trovano una scorciatoia per impossessarsi del nostro cuore, ma possiamo riconoscerli e non ascoltare la loro voce, perché sono estranei. Si tratta di quei pensieri che ci fanno volare basso, che ci dicono che non siamo abbastanza, che ci fanno credere di non essere amati.

E poi c’è il pastore delle pecore, colui che ci riporta alla parte più vera e più bella che abbiamo, parte che spesso dimentichiamo in un angolo. Basterà aprire uno spiraglio, perché Lui vi possa entrare… non per rubare, uccidere o distruggere, ma perché possa darci la Vita in abbondanza.

Leggendo questo Vangelo non possiamo non pensare al nostro don Bosco, anche lui pastore che è entrato ed entra nel cuore di tanti giovani passando dritto dalla porta, per riportarci alla Vita. Seguendo il suo esempio, possiamo anche noi diventare pastori di cuori.

«Ricordatevi, o giovani, che voi siete la delizia del Signore. Beato quel figlio che da giovane comincia ad osservare la legge del Signore» (Don Bosco)


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