Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 9 Giugno 2021

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Penso che fino ad oggi in tutta la mia vita avrò iniziano 1000 diete; uno ogni lunedì. C’è il lunedì in cui decido di eliminare il pane; il lunedì in cui decido di eliminare la pasta, i dolci, la frutta, i fuori pasti e via scorrendo. Mi sono chiesto più volte perché non riesco ad essere coerente con le mie scelte; ed oggi Gesù con suo modo di fare nel Vangelo mi ha dato la risposta.

Gesù è l’Onnipotente, il Figlio del grande Boss poteva tranquillamente resettare l’intera umanità e ricominciare da zero; poteva scatenare davvero un secondo diluvio. Eppure Lui stesso nel Suo Vangelo ci ricorda che non è venuto ad abolire ma a dare compimento. È più facile fermarsi, è più facile eliminare piuttosto che riparare, ricostruire; lo vediamo nelle nostre relazioni; quando siamo stanchi di mettere insieme i pezzi di una relazione che si è rotta preferiamo eliminarla del tutto.

È come quando un’atleta durante la sua corsa si fa male; sarebbe davvero molto più facile mollare; ma lui sa che è chiamato a correre, a portare a compimento ciò per cui si è allenato. Che nella nostra vita ci sia sempre lo sforzo di portare a compimento, anche quando costa fatica.


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