Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 9 Aprile 2022

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Il sommo sacerdote Caifa, stabilendo la condanna a morte di Gesù, esprime una grande verità: “è conveniente che un solo uomo muoia per il popolo”. L’evangelista Giovanni utilizza con ironia questo inciso che, però, ci aiuta a comprendere una grande verità. Ovvero che nel male Dio è capace a tracciare delle strade di bene.

La morte di Gesù non è un atto conclusivo, ma l’inizio della salvezza per tutti noi, per tutto il popolo. Anche nella nostra vita gli shock, gli eventi traumatici possono essere delle paludi, la pandemia globale o la guerra possono contribuire a farci maledire l’oscurità, ma perché non iniziamo accendendo un fiammifero? Gli eventi negati possono essere anche un trampolino per qualcosa di nuovo, in vista di un “essere-per-gli-altri”!

Che il Signore ci aiuti a vivere la passioni consapevoli e fiduciosi della Pasqua!


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