Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 8 Aprile 2022

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La credibilità, di Gesù così come la nostra, non dipende tanto da ciò che siamo in grado di dire, non è legata alla nostra capacità di formulare discorsi retoricamente corretti, ma dalle nostre opere, da ciò che testimoniamo con la nostra vita. Ascoltare questo brano del Vangelo in questo venerdì di Quaresima è molto significativo. Con la sua passione e morte in croce, Gesù ci mostra con le sue opere, con il suo amore, la sua dedizione totale per tutta l’umanità.

E a noi vengono offerte almeno due strade. La prima è di abbandonare le nostre sovrastrutture per riconoscere il bene presente nel mondo che Dio ispira e che anche noi compiamo. La seconda è di far parlare più le opere che le parole.


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