Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 7 Luglio 2021

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L’aspetto curioso del Vangelo di oggi è questa sorta di appello che viene fatto nominando i dodici e definendo anche i legami tra di loro. Ma nel Vangelo nulla è casuale! Gesù chiama i dodici per nome perché il nome è sicuramente ciò che inizialmente ci identifica.

Quando ci presentiamo a una persona nuova la prima cosa che diciamo è il nostro nome, quando siamo a scuola per capire se siamo presenti o meno viene pronunciato il nostro nome, perché il nome ci consente di essere chiamati in ogni circostanza. Gesù non solo chiama i dodici, ma gli conferisce poteri straordinari che non dovranno mai utilizzare per tornaconto personale, ma per servire chi ne ha più bisogno.

Ognuno di noi nel suo piccolo viene chiamato per nome, non chiudiamo le nostre orecchie, ma cerchiamo di rispondere con zelo quando chi ci sta intorno ha bisogno di noi.


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