Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 7 Giugno 2021

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Possiamo dire che il discorso di Gesù sulla montagna è il progetto di vita da compiere! È una cosa molto ampia, su quale si potrebbe riflettere moltissimo, Noi ci fermeremo, per un attimo, sulla prima beatitudine. Beati i poveri in spirito. Chi sono questi? Che vuol dire per me?

È povero in spirito colui che è umile, docile, disponibile alla grazia di Dio. Più che una povertà materiale, si tratta di una povertà al livello esistenziale, cioè di atteggiamento, sopratutto verso Dio. Siamo poveri in spirito se non facciamo affidamento su noi stessi, sulle ricchezze materiali, se non ci ostiniamo nelle nostre opinioni, ma ascoltiamo con rispetto e ci rimettiamo volentieri alle decisioni altrui. Un esempio? Come sempre, Maria!

Lei è un vero modello di povertà in spirito perché si è resa totalmente docile alla volontà del Signore. Si potrebbe dire che questa beatitudine è alla base di tutte le altre ed è necessaria per una vita cristiana riuscita. Il Signore ci aiuti a riconoscere questa cosa quotidianamente e la nostra Madre ci accompagni affinché, guidati dal suo esempio, possiamo desiderare e compiere la volontà del Signore nel nostro cammino.


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