Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 7 Aprile 2022

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Tre volte in questo brano del Vangelo ci viene ricordato di osservare la parola del Signore. La domanda sorge spontanea: come possiamo osservare la Parola se non la conosciamo? Come possiamo conoscerla se non la frequentiamo? Coloro che oggi si trovano a discorrere con Gesù frequentano la Parola, ma non riescono a trasformarla in vita concreta, non sono disponibili all’ascolto profondo.

Spesso, di fronte al silenzio e al buio della nostra vita, chiediamo al Signore un segno, una voce, proprio in questi momenti siamo chiamati a osservare la Parola, a scrutarla, ad interrogarla. Qual è l’obiettivo di questa frequentazione? Non vedere la morte in eterno, seguire la strada della felicità!

La nostra vita è piena di desideri frustrati, ma nessuno di esso è vano. C’è la fame e troviamo cibo, abbiamo sete e aneliamo all’acqua, desideriamo essere amati e incontriamo gli altri… desideriamo non morire mai e Dio ci promette la vita eterna!


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