Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 6 Ottobre 2020

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“Tutto il giorno di corsa, a pranzo un panino,e adesso non ci vedo più dalla fame”

Questa era una famosissima pubblicità di qualche anno fa in cui la protagonista non trovava neanche il tempo di fermarsi per i suoi tanti impegni, un po’ come Marta, e un po’ come ciascuno di noi oggi. Abbiamo sempre mille cose da fare, mille impegni e il rischio è rimanerne schiavi, di rimanere intrappolati dentro le cose che si fanno, possiamo fare tanto bene, come Marta, e diventare persino schiavi del bene che facciamo, ci riempiamo di cose da fare per evitare di ascoltare il silenzio.

Gesù si fa ospite in questa nostra casa piena di cose da fare per portare una Parola nuova che chiede di essere ascoltata e accolta, per portarci fuori dal da fare e cominciare ad essere. È facile crearsi attorno una “routine” impegnata che però non dice niente alla mia vita, non sono le cose che faccio ma ciò che scelgo che mi fa crescere, ecco perché Maria ha la parte migliore, perché lei sceglie, non si fa prendere dalla routine, decide di fare silenzio, fermarsi ed ascoltare.

Quando è stata l’ultima volta che sono riuscito a fare silenzio intorno a me? Quello che svolgo lo faccio perché va fatto o perché scelgo di farlo?


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