Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 6 Luglio 2021

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Gesù passa, vede le folle, vede lo smarrimento, la mancanza di una meta e ne ha compassione. Io me lo immagino Gesù che passa oggi per le nostre strade e ha compassione di noi: adolescenti che cercano la felicità in futili piacere, famiglie che si distruggono, legami basati sull’interesse e sulla falsità, uomini e donne che vivono nella povertà materiale e spirituale, genitori che faticano costantemente nelle relazioni con i propri figli, anziani lasciati a sé stessi.

Gesù oggi passa e ha compassione di noi, non vuole lasciarci soli nella nostra debolezza, ma ha bisogno di braccia forti, occhi vigili e cuori aperti. Gesù oggi ci ricorda quanto sia importante la figura del sacerdote che diventa il suo braccio, la sua carezza, il suo conforto. San Giovanni Maria Vianney diceva: “Oh! Che cosa grande è il Sacerdozio! Non lo si capirà bene che in Cielo… se lo si comprendesse sulla terra, si morirebbe, non di spavento ma di amore!”.

Non smettiamo mai di pregare per le vocazioni, ogni nuovo sacerdote è una nuova mano pronta a sorreggere e benedire.


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