Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 6 Aprile 2021

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Recentemente una canzone di Sanremo 2021 cantava nel suo ritornello “chiamami per nome”; chiamare per nome una persona vuol dire riconoscerla, riconoscere la sua storia ed il suo essere. È davvero toccante come Maria riconosca Gesù quando viene chiamata per nome da Lui stesso. Che bello quando chi ci vuole bene ci chiama per nome, ci riconosce per quello che siamo!

L’invito che Gesù mi fa in questa Pasqua è quello di rispolverare il mio nome, la mia vera identità per vivere pienamente da Risorto. Lo stiamo dicendo spesso in questi giorni e forse non sarà mai abbastanza, per un cristiano la Pasqua non è solo una festa, ma è l’evento per eccellenza, è ciò che mi deve far cambiare rotta. Pasqua vuol dire farsi chiamare per nome dal Risorto, da colui che ha vinto la Croce, per poter affrontare e vincere le nostre croci. Riconoscersi chiamati da Cristo Risorto vuol dire riconoscersi luce, vuol dire riconoscersi forti perché alleati con il Forte

Gesù risorto mi sta chiamando per nome, sono disposto a riconoscerlo come Maestro e seguirlo?


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