Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 5 Settembre 2020

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I farisei mossi da superbia stanno a sindacare in continuazione sull’operato del Maestro e dei suoi discepoli. Chi non ama, chi non accoglie, chi vede nell’altro (nel “diverso”) un nemico da abbattere, non perde occasione per trovare cose che non vanno nel comportamento del malcapitato.

Chi odia vede il male anche lì dove non c’è. Ed è inutile dire che spesso siamo anche noi “bravi cristiani che andiamo a messa” a trovarci nella stessa posizione dei farisei. E Gesù scende al nostro livello, sta al gioco e con le nostre stesse carte scardina le barriere mentali che ci siamo costruiti al solo fine di escludere, di puntare il dito.


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