Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 5 Maggio 2022

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“Io sono il pane della vita”. Gesù non gira mai troppo intorno ai messaggi rivoluzionari che porta nelle nostre vite. Certo, possiamo aver difficoltà a capire cosa vuole dire proprio a noi, ma più diretto di così non si può.

Tante volte è facile farsi prendere dai programmi e dagli impegni quotidiani, da tante cose che “dobbiamo” fare (ma che forse in realtà ci imponiamo da soli di fare…); anche da animatori è molto più facile perdersi nel preparare quel gioco o quell’incontro piuttosto che ricordarsi verso Chi stiamo portando i ragazzi, verso Chi e con Chi camminiamo noi prima di tutto. Per fortuna il Vangelo ci riporta sulla buona strada: Gesù, Lui è il centro.

È il pane che non può mancare nella nostra vita. Ogni progetto, incontro, idea crolla ben presto se non c’è Cristo al centro. E la novità sai qual è? Che non dobbiamo fare cose straordinarie per stare con Lui. Basta saperGli dedicare un po’ di tempo (in preghiera, adorazione o a messa) e poi invitarLo nelle nostre azioni quotidiane. Di don Bosco si diceva fosse “contempl-attivo”: parlava con il Signore perfino scendendo le scale!

Bonus tip: quando Gesù dice che è il pane della vita non vuole usare solo un simbolo… Si è fatto davvero pane per noi. Quando riceviamo l’eucaristia avviene il più intimo e sacro degli incontri: Gesù viene davvero, concretamente, nel nostro corpo e noi, accogliendolo, siamo Suo tempio.
Pensaci la prossima volta che vai a messa!


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