Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 4 Ottobre 2020

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“La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”. Di fronte alla logica di Dio c’è solo da meravigliarsi. Lui solo può rispondere a tanto odio con un amore così grande. L’uomo, infatti, arriva ad uccidere suo Figlio e il Padre che fa? Trasforma quell’evento in un atto d’Amore.

Fa sempre così, è più forte di Lui, è la Sua essenza, trasforma il male dal di dentro, lo disinnesca tramutandone l’essenza. Così dall’evento della Risurrezione in poi ogni croce, se vissuta con Cristo, diventa uno strumento di vita, ogni ferita una feritoia di luce, ogni sofferenza un lievito di vita. Così può essere anche nella nostra vita se solo riconosciamo che siamo già eredi perchè Gesù ha condiviso la sua eredità di figlio con noi.

Non dobbiamo difendere gelosamente la nostra vita da Chi ce l’ha donata per Amore. Abbattiamo le difese, cessiamo le ostilità, abbandoniamo l’idea di un Dio giudice e vendicativo, che non è il Dio di Gesù Cristo. Accogliamo la Sua paternità e la sua Misericordia. Solo nella relazione con Lui scopriremo finalmente la nostra vera identità, perchè Lui è più intimo a noi di noi stessi (cfr. S. Agostino), e così finalmente potremo portar frutto divenendo il meglio di ciò che siamo veramente.


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