Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 4 Aprile 2022

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Gesù ha fatto cadere le pietre dalle mani dei giuristi del tempo i quali, ora, se la prendono con Lui e cominciano a riprenderle in attesa di poterle utilizzare contro di Lui. Non gli va bene che abbia perdonato quella donna adultera. Il male cerca sempre uno sfogo e non guarda in faccia a nessuno. Se c’è un male che viviamo oggi è il male quello di non sapere dove andare.

Mai il mondo ha avuto tante possibilità, ma mai come oggi il mondo non sa per cosa usarle queste possibilità. Diventano motivo di non considerazione dell’altro. Il viso dell’altro perde di senso, ha più senso fissare il nostro sguardo su di un schermo che ci mostra di tutto e di più, in vista di cosa poi??? La salvezza consiste in questo: vedere e far vedere dove ognuno di noi va, salvandoci dal buio dell’insensatezza.

Gesù Parola è Luce del mondo e diventa luogo e strumento per comunicare fra di noi donando sensatezza al nostro camminare. Ciò che dona vita è in vista di cosa vivo e utilizzo le possibilità che mi sono date. Le possibilità diventano solo surrogati dell’amore, se non so per cosa viverle e usarle. Togliamo le mani dai nostri occhi il Padre è in mezzo a noi grazie al Figlio Luce del mondo.

Togliamo le mani dagli occhi e, lanciando un bel grido di gioia, battiamo le mani riconoscendo la bellezza della presenza di un volto amico che non ci condanna ma ci ama!


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