Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 31 Marzo 2022

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Ieri abbiamo visto di una relazione, quella Padre-Figlio, che abbiamo definito significante. Oggi continuiamo ad approfondire il concetto di relazione riflettendo su come costruiamo, nutriamo e facciamo crescere la nostra personale relazione con Dio Padre e con Gesù.
La cartina al tornasole per questo esame di coscienza è una ed una soltanto: che rapporto abbiamo con la Parola di Dio?

Beh, se stai leggendo questo commento vuol dire che non sei messo così male, vuol dire che durante la tua giornata dedichi un tempo alla lettura del Vangelo ed a queste poche righe che condividiamo per guidarti nella Parola.
Ma aldilà di tutto quello che noi scriviamo, cosa dice a te la Parola del Vangelo di oggi?
Invochi lo Spirito Santo prima di leggerla?
Chiedi a Dio di parlarti e di guidare i tuoi passi attraverso la Sua Parola?

È lì che sta la chiave vincente di ogni relazione: tutto dipende dalla cura che diamo alla persona con la quale stiamo costruendo quella relazione, al tempo che le doniamo ed alla qualità di quel tempo.

Se è vero come è vero che “il Verbo si è fatto carne”, dall’attenzione alla Parola di Dio, curiamo la nostra relazione con il Signore.
Forse è un concetto scontato, ma forse non ci riflettiamo mai davvero fino in fondo.


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