Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 30 Ottobre 2021

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Ancora in quel pranzo a casa di uno dei capi dei farisei. Gesù ha rotto il ghiaccio e racconta di una festa di nozze. Ancora nella nostra vita, nelle nostre case, nei nostri luoghi di lavoro, nella nostra scuola, in cortile, in oratorio, nelle strade, nella nostra quotidianità, il Signore vuole superare e rompere l’indifferenza, la presunzione e la comodità dei primi posti, della ricerca di ruoli, incarichi, cosa da fare, atteggiamenti e comportamenti da assumere per sentirci importanti e apprezzati, per sentirci qualcuno e addirittura per conquistare ciò che potrebbe renderci felici.

Ci invita quindi a fare spazio, vuole animarci e muoverci dai nostri posti comodi chiedendoci di familiarizzare con gli ultimi, con quel compagno di classe emarginato, quel collega che sta soffrendo il peso della vita, quel ragazzo in oratorio che a casa non se la passa bene. È lì che il Signore vuole incontrarci ed amarci, lì vuole familiarizzare con noi, per creare confidenza e per donarci un posto fisso nell’ Amore. La lista degli ultimi potrebbe essere molto lunga, basta guardarci intorno camminando per le strade.

Oggi potremmo iniziare ad allenare questo sguardo e iniziare a pensare quale potrebbe essere il nostro posto tra gli ultimi prendendoci un impegno concreto di servizio


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