Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 3 Marzo 2021

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Il brano del Vangelo di oggi è un contrappunto (in gergo musicale più melodie una sull’altra) tra due glorie: quella del Figlio dell’uomo e quella degli uomini. La prima sta nel consegnarsi, servire e dare la vita; la seconda sta nel possedere, rendere schiavi e dare la morte. È una lotta tra l’egoismo e l’amore, dove l’amore vince con la propria sconfitta, e l’egoismo perde con la propria vittoria.

“Chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo” – Il servo è uno il cui lavoro appartiene all’altro mentre lo schiavo è uno che appartiene lui stesso all’altro. La perfezione dell’amore consiste nell’essere dell’altro, come Dio. È il capovolgimento della vana-gloria dell’uomo: la gloria non è servirsi dell’altro, ma servirlo; non è possederlo, ma appartenere a lui per amore.

La libertà è essere nell’amore “schiavi” gli uni degli altri. Chi ama dà la vita, fa vivere l’altro, realizzando così pienamente se stesso a immagine di Dio, datore di vita.
“in riscatto per tutti” – Dal dono del Figlio dell’uomo viene il riscatto di ogni figlio d’uomo, che torna ad essere figlio di Dio.


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