Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 3 Maggio 2021

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“Il Padre è in me e io in lui.” “Voi siete in me e io in voi” Questo essere insieme è il tuo legarci al Padre, Gesù. E per questo l’unica cosa che possiamo fare è dirti grazie. Grazie perché non ti stanchi mai di portarci al Padre, di stringerci a lui. Ma dopo aver creato questo legame, non te ne lavi le mani: rimani. Rimani in lui, rimani in noi.

Rimani per tenere viva questa relazione, per fare da intermediario tu che hai conosciuto la nostra natura umana, tu che ci hai visto da vicino. Ci spieghi in Padre con parole che possiamo capire. E a lui, racconti di noi. Questa è la relazione che può portare frutto. E tu la curi, questa relazione. Ma noi diremo sempre “vogliamo vedere il Padre”, Gesù. Tu lo sai, siamo fatti così. Siamo quelli dei gesti eclatanti, degli effetti wow. Vogliamo vedere i miracoli e più che desiderarli, vogliamo semplicemente assistere… come fosse magia.

Quindi tu non stancarti di noi, non stancarti di curare, di nutrire e di amare questa pianta.


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